GRICE ED AIRAUDI
Speranza, J. L. (n. d.). Grice ed Airaudi: la RAGIONE
CONVERSAZONALE e la citta della verità eterna. Oberto Airaudi (Balangero,
Piemonte): la ragione conversazionale e la citta della verità eterna. Cult
leader, founder of Damanhur. Directed construction of Temples of Mankind. Temples become public after lawsuit. Comunità e movimento spirituale.
Considerato un maestro illuminato, guaritore, alchimista, artista, sensitivo e
instancabile ricercatore, capace di collegarsi ai grandi serbatoi universali di
conoscenza. Affina la sua connessione coll’intelligenza cosmica, per condurre
la missione pella quale s’è incarnato. Come altri inviati, fa infatti parte dei
maestri stellari giunti sul pianeta in epoche diverse per ispirare l’umanità e
facilitarne il risveglio. Nell’età dell’acquario, l’illuminazione
s;ottiene attraverso un percorso di risveglio COLLETTIVO. A. ci ricorda che in
quanto esseri divini, il nostro compito è diventare pienamente consapevoli
della nostra natura divina. In questo modo, possiamo ricomporre la grande anima
dell’imanità o, l’Uno. Amore, azione e comunità sono gl’elementi nel
cammino della coscienza. Tutta la conoscenza e il percorso spirituale si
traduceno in una trasformazione della realtà materiale che ci circonda.
L’espansione della consapevolezza crea un modo di vivere insieme, guarire,
amare, sognare e relazionarsi con tutta la vita. Il suo lavoro per il
risveglio dell’umanità prosegue. “Damanhur” derives from Egyptian for The City
of Horus. It
originates from pꜣ-dmỉ-n-Ḥr.w, which later evolves into the Coptic p-Timinhor.
The components translate as: Dm / Dmi: domain, place. n-Hr / n-Hor: of Horus,
the falcon-headed sky god. Within the spiritual context of Damanhur, the name
is interpreted or channeled to mean ‘city of light.’ The community is named
after Damanhur, a centre for the worship of Horus. Grice: Airaudi, la sua “città della verità
eterna” mi intriga, ma mi dica: serve davvero un Tempio per scoprire se la
conversazione può portare all’illuminazione? Airaudi: Caro Grice, il Tempio è come una
grande antenna: raccoglie i pensieri di chi cerca risposte e li trasmette
all’universo—ma senza una buona chiacchierata, nemmeno gli dei ci capiscono! Grice: Quindi, se dialogo con la mia anima,
rischio di ricevere una bolletta cosmica? O basta un sorriso per collegarsi
alla “rete universale”? Airaudi: Grice, l’unica
bolletta da pagare è quella dell’amore! La connessione universale funziona
meglio se ci si mette in gruppo: più siamo, più si illumina il pianeta—e magari
anche il vicino di casa! Airaudi, Oberto
(1985). Damanhur: La città della luce. Torino, Edizioni Damanhur.
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